Quanto si guadagna con un negozio automatico h24? La domanda è sbagliata, ecco il perchè.
Se avessi 1€ per ogni volta che mi hanno fatto questa domanda, ad oggi non mi occuperei più di nessun negozio H24 per portare lo stipendio a casa a fine mese. Vivrei di rendita in poche parole.
Questa domanda è completamente errata. ❌
Non è il quanto, ma il come ad essere importante per te.
Ho visto diversi articoli in giro per il web prima di scrivere questo.
Alcuni non riescono a quantificare il reale guadagno, ma consigliano lo stesso l’investimento (forse sono un po’ confusi), altri invece fanno stime su numeri improponibili, partendo da presupposti come il vendere una bottiglia di acqua a 1€ o altri prodotti tipo snack a 2€.
Pure io sono bravo a fare i conti e a spendere i soldi del monopoli eh. Magari fosse facile come fare 1+1 per capire il potenziale guadagno.
Chi fa stime con numeri, parla del nulla. Infatti qui approfondiremo alcuni punti base per far partire i guadagni, ovvero il come guadagnare.
Presupponendo tu NON abbia mai fatto questo mestiere, oppure abbia fatto qualcosa di simile tipo lavorare per una gestione vending (distributori automatici), di base NON possiedi alcuna consapevolezza reale di questa attività. Al massimo conoscenze pratiche.
Le idee malsane generalizzate che portano alla domanda “ma quanto guadagnano i distributori automatici h24” di solito sono:
- non avere personale da gestire
- lavorare in un’attività da un paio di ore al giorno.
- fare soldi facili e con poco sbattimento
É vero. Porta via poco tempo come attività, ma solo se parliamo di rifornire le macchine.
Perché tra assistenza clienti, pulizia, videosorveglianza attiva, e guasti macchine da resettare/sistemare potresti ritrovarti dentro il negozio molto più spesso di quanto pensi.
Ed è giusto così. Si lavora in questa attività. In alta stagione ci passo le giornate in negozio…
Oppure se fai come l’80% di chi ha questi negozi automatici h24 “riempio le macchine e ciao! Per tutto il resto ci penso domani”
Tempo un paio di anni e chiudi. Perché perdi il grosso del guadagno perdendo la fiducia dei clienti e facendoti un pessimo nome nella zona.
L’altra idea in parte malsana, è quella di farlo come secondo mestiere per “arrotondare” a fine mese.
La situazione rimane gestibile. Comunque perderesti incassi dalla tua assenza obbligata nel lavoro primario in caso di problemi. Avere una o più macchine bloccate per mezza giornata senza incassare, pesa a fine mese!
Allo stesso tempo saresti vittima del principio per cui noi esseri umani, non possiamo dedicare il 100% delle energie fisiche e mentali allo stesso modo per due lavori differenti (soprattutto se molto differenti l’uno dall’altro).
Esistono persone che sono eccezioni, ma sono appunto eccezioni. Si lavora e si vive di regole, non di eccezioni!
Di conseguenza potresti arrivare in poco tempo, a lavorare male sia nel solito lavoro, sia nel nuovo negozio H24.
La situazione riprende un po’ il detto “botte piena e moglie ubriaca”, penso ci siamo capiti.
Perché in tanti (se non tutti) si chiedono quanto guadagna un negozio H24?
Il perché è semplicissimo. Hanno paura di investire soldi in un’attività NON redditizia. Paura e dubbio generano questa domanda.
Tutta questa paura, da un parte è giustificata.
Sono sicuro in molti che leggeranno questo articolo, hanno già avuto notizie di chi ha chiuso e venduto l’attività in malo modo.
Oppure hanno già trovato online decine di negozi in vendita in quasi tutte le regioni d’Italia. Come mai?
Tutti campanelli di allarme per chi vorrebbe buttarsi in questo business, ma è cosciente di non avere nessuna competenza in merito.
Tutta questa paura dall’altra parte NON è giustificabile. Il motivo è semplice.
Se ci sono già negozi H24 in giro può significare una cosa sola. Il guadagno per vivere c’è perché ci lavorano ancora dopo anni e anni.
Funziona così per qualsiasi tipo di attività ancora in piedi.
Si saranno arricchiti? Vivranno bene? O sopravvivono? Chi lo sa. La percezione di “guadagno” a volte è molto soggettiva.
La domanda “quanto si guadagna” oppure “ma ci si guadagna con i negozi H24” è sbagliata. Ci sono già persone in positivo con questo lavoro, e c’è già chi lo ha fatto prima di te. In modalità e tempi diversi, ma lo hanno già fatto.
Se fosse stato tutto un mondo fallimentare quello degli H24, tutti i negozi sarebbero spariti ad oggi.
Ma come fanno i negozi a rimanere in piedi? Semplice, lavorano bene.
Loro si chiedono (noi compresi) COME guadagnare e come guadagnare di più con i negozi H24.
Hanno iniziato quando non c’erano ancora negozi H24. Loro non sapevano di certo quanto e se si guadagnasse qualcosa, però lo hanno fatto.
Hanno preferito rischiare invece di farsi mille pippe mentali se farlo oppure no.
Ora riformuliamo bene la domanda da fare…
Come si guadagna con un negozio automatico H24?
Quando parliamo di un negozio automatico aperto h24 parliamo di un’attività di:
- prossimità,
- aperta al pubblico
- al 99% senza personale in loco
Analizziamo questi tre concetti come base di partenza.
Ad essere sincero le variabili da tirare in gioco sono molte di più, ma ora voglio andare dritto al punto.
Sarò sintetico perché i primi due punti sono concetti mooolto larghi e complessi se si vuole gestirli fino al minimo dettaglio.
Attività di prossimità
I clienti vengono da te se si trovano nei paraggi. Non vengono da te perché vogliono venirci se sono molto lontani (esempio del ristorante: puoi fare svariati chilometri per il tuo ristorante preferito, ma per il tuo H24 preferito NO).
Se nei paraggi è presente un concorrente, i clienti devono comunque avere un motivo in più per scegliere il tuo negozio rispetto a quello della concorrenza.
Oppure scegliere te invece di un Bar (concorrente indiretto si dice in questi casi).
Di conseguenza la tua posizione è estremamente importante e vincolante per i tuoi eventuali “guadagni”.
Se sei fuori mano, sei già fuori mercato.
Se non vieni scelto rispetto alla concorrenza, stessa storia, ma peggio. Perché magari hai un’ottima posizione con tanto “passaggio”, eppure non ti frutta per niente.
Aperta al pubblico
Qui è più un concetto verso chi già lavora con i distributori automatici, ma vale per chiunque.
Chi lavora nel Vending ha i clienti fissi nel senso sempre gli stessi ambienti, sempre le stesse persone (fabbriche, uffici, stabilimenti balneari ecc..). Nei casi di chi gestisce tale attività, la stragrande maggioranza di decisioni non vengono prese al 100% in autonomia, ma sempre concordate con una o poche persone che ti permettono di piazzare le tue macchine nei loro locali.
Prodotti, accordi, prezzi…mazzette ehm…volevo dire ristorno. Quindi se questo lavoro da un lato ti dà stabilità, dall’altro ti sottrae flessibilità nelle scelte.
Flessibilità invece fondamentale (un pilastro portante) per un’attività aperta al pubblico H24. Il motivo è semplice, non ci sono accordi da prendere. Nulla è deciso o scritto prima. Tutto è nelle tue mani.
Devi valutare giorno per giorno cosa funziona e cosa no. Anche in base alle stagioni.
Chi è il cliente tipico di un negozio H24?
Che età ha?
Che esigenze ha tra prodotti o servizi?
Ti sei mai fatto/a almeno una di queste domande?
Il cliente del tuo negozio può essere chiunque e questo è un bene permettendoti di attingere al denaro da un grande bacino, ma allo stesso tempo è male perché non farai mai contenti tutti (almeno sui prodotti, sui servizi puoi farcela.
Diverse fasce di età, diverse esigenze.
Valutando nel tempo per bene cosa va e cosa funziona nel tuo negozio automatico H24, in base alle esigenze consapevoli ed inconsapevoli del cliente, potrai valutare la reale questione del guadagno ed aumentarlo nel tempo.
Molti si fissano con gli standard prodotti ripresi dal mondo del vending tradizionale, sia come assortimento sia come disposizioni macchine e prodotti. In un negozio automatico H24 non funziona così. Devi variare. Essere flessibile. Non annoiare come già detto in questo altro articolo qui nel blog.
Attività senza personale
Pensi che il cliente sappia già cosa vuole? Sappia già come funziona in genere un distributore automatico?
Che abbia la pazienza minima per leggere le semplici informazioni necessarie come se la macchina da resto, dove inserire le monete o semplicemente dove regolare lo zucchero della macchina caffè?
Se pensi di sì a sola una di queste cose, hai già sbagliato in partenza. Nulla di tutto ciò.
NON sto affermando che i clienti sono TUTTI dei rimbambiti o impediti. Ma che in base al cliente, il tuo negozio può presentare diversi livelli di difficoltà nell’utilizzo.
Un po’ come nei videogiochi. Sono simili per funzioni seppur vari, tutti potenzialmente possono giocarci, ma solo chi ha acquisito già esperienza può giocare al livello DIFFICILE+.
Per fare un esempio pratico, l’anziano ha una difficoltà enorme in media rispetto a tutte le altre classi di età ad approcciare un distributore automatico.
Oggi i distributori automatici sono ovunque, eppure ogni volta stiamo lì a fissarli 1 minuto buono solo per capire dove infilare la monetina quando ci troviamo di fronte ad un distributore automatico diverso da quello presente al posto di lavoro o a scuola.
Anche i ragazzi e ragazzini hanno difficoltà nei primi approcci. Però la percentuale tra loro nel trovare difficoltà da superare, è estremamente più bassa rispetto agli anziani.
E qui veniamo al punto. Essendo un’attività al 99% del tempo senza personale, non puoi dare aiuto ed assistenza a tutti i clienti che entrano in negozio con palesi difficoltà di acquisto o scelta.
Se hanno difficoltà, girano il locale e poi vanno via con la mano ancora in tasca insieme ai tuoi soldi.
Puoi aiutare i clienti solo se ti incrociano nel momento in cui stai sistemando il negozio. Vorresti davvero essere disponibile a tutti a qualsiasi ora del giorno dentro il negozio H24? Davvero?
Come risolvere il problema dell’assenza di personale? Di base mi dovrei impegnare a scrivere un altro articolo lungo il triplo di questo (lo farò non preoccuparti).
In pratica l’allestimento dei prodotti nelle macchine deve essere il meno confusionale possibile, i prezzi ben visibili e chiari (no scritti a pennarello sbiadito ad esempio), e tutte le informazioni principali dell’acquisto devono essere chiare e visibili:
- dove inserire le monete o banconote
- se la macchina da resto
- semplici istruzioni per personalizzare la bevanda calda della macchina caffé
- dove raccogliere il resto ecc
- i contatti a vista per richiedere assistenza
- ecc…
Bene direi che ci siamo. La carne sul fuoco l’abbiamo messa. Ora tocca cuocerla per bene senza bruciacchiarla.
Le informazioni acquisite fin qui, bastano per ribaltare la domanda fondamentale da “quanto si guadagna” a “come si guadagna” da un negozio automatico H24.
Può sembrare una inutile pippa mentale sul lessico di una frase. Però ti posso garantire che se sono riuscito a mettere in dubbio o sgonfiare un po’ la tua pulsione irrefrenabile di voler aprire un negozio H24 il prima possibile (peggio senza esperienza nel vending), allora posso andare a dormire tranquillo.
Ho svolto il mio lavoro di avviso in modo onesto!
Valuta il rapporto rischio/beneficio prima di aprire un negozio con i distributori automatici, in base alla tua condizione lavorativa, economica e capacità organizzativa del lavoro.
Al primo tentativo di scassinamento/rapina, al primo atto vandalico grave, NON dormirai mai più la notte!
Ci vuole pazienza, dedizione e sangue freddo per questo business.
Chi ti vende macchine e/o strutture/allestimenti per i negozi, te la farà sempre facile. Deve pur vendere.
Il tutto contro i tuoi buoni interessi. Ovvio…
Attività di questo tipo possono pur essere aperte in modo facile e veloce.
Ma allo stesso tempo puoi in due anni chiuderla (o meno), incontrando tante difficoltà nel rivenderla bene rispetto al denaro speso all’avvio.
Forse avrai problemi a venderla in tempi brevi, costringendoti magari a continuare a pagare l’affitto del locale con l’attività ferma, o costringendoti a dover smontare e rivendere il tutto pezzo per pezzo. E se non hai spazio per mettere macchine, strutture e accessori come fai?
Hai iniziato con la voglia di fare questo lavoro per guadagnare ed avere tempo libero, per poi ritrovarti senza reali guadagni e più in gabbia di prima a livello economico (e psicologico). Vuoi che sia questo il tuo futuro?
Cerca online e vedi quanti negozi sono in vendita.
Pochi saranno così onesti da dirti “non ci uscivo con le spese quindi lo vendo”.
Quasi tutti ti diranno:
“l’attività mi ha stufato”
oppure
“mia moglie/marito ha cambiato lavoro e non se ne occupa più”
oppure
“non ero più d’accordo con i miei soci”
o cose simili.
Ho indovinato qualche affermazione? Dimmi la tua nei commenti su questo articolo. Ti aspetto.
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“Ci vediamo alle macchinette, ci vediamo da Agorà24”




